Il metodo di misura ad ultrasuoni è oramai ampiamente diffuso per la rilevazione dello spessore dei materiali attraverso l’utilizzo di uno strumento specifico e di una sonda che non necessita di un riscontro dalla parte opposta come avviene per gli strumenti meccanici (calibri, micrometri, ecc…). Questo principio di funzionamento, grazie alle sue caratteristiche, consente di effettuare misurazioni dello spessore in modo veloce e semplicemente appoggiano la sonda sulla superficie del campione con un gel di accoppiamento e non solamente nei bordi, ma in qualsiasi punto.
Oggi, più che mai, è diventato fondamentale garantire una sicurezza e velocità in tutti i campi, specialmente in un contesto dove sia necessario verificare potenziali problematiche come la corrosione, l’assottigliamento di strutture metalliche più o meno complesse sottoposte ad usura al fine di garantire la propria tenuta e portata per cui sono state create e costruite, come ad esempio, tubazioni, serbatori, contenitori, scaffalature metalliche, infrastrutture edili, e manufatti di ogni genere e dimensione.
Caratteristiche e vantaggi dello spessimetro ad ultrasuoni ARW-N600
1- Sonda doppia P5EE con modalità Thru-Paint
La caratteristica più importante di questo prodotto, si tratta della funzione presente sulle versioni di spessimetri ad ultrasuoni Multi-Eco, che oltre ad avere la modalità di misura standard P-E (Pulse-Echo) per la misura dello spessore di svariati tipi di materiali , purchè si siano omogenei privi di Una piccola parentesi è doverosa per segnalare la funzione più importante di questo Spessimetro ad ultrasuoni; La sua funzione Thru-Paint o modalità di misura E-E (echo-echo) che consente di misurare, attraverso una sonda specifica “P5EE” in dotazione standard, il solo spessore del substrato metallico eliminando lo strato del rivestimento. Questa modalità di misura, impostabile direttamente da menù, è certamente indispensabile in alcune applicazione dove risulta necessario rilevare lo spessore,, la corrosione o l’assottigliamento di un particolare, sia esso una tubazione, un serbatoio o altro che è dotato di una strato di rivestimento protettivo (vernice o altro) che non può essere rimosso.
Cosa succede se misuriamo lo spessore di un particolare rivestito con un normale spessimetro ad ultrasuoni privo di questa funzionalità?
Sostanzialmente accade che la compattezza e struttura del rivestimento è certamente differente da quella del materiale del substrato e di conseguenza la velocità degli ultrasuoni impostata sulla base della tipologia del materiale avrà un comportamento differente andando ad inquinare il risultato finale dello spessore che risulterà probabilmente superiore al reale. Utilizzare la modalità di misura standard presente sulla maggior parte degli spessimetri ad ultrasuoni in commercio (P-E, Pulse-Echo) potrebbe essere accettata se abbiamo uno spessore del rivestimento sottile, al di sotto dei 100 micron e non necessitiamo di una precisione accurata, ossia alcuni decimi di millimetro in più o in meno non crea un problema.
NOTA! Potrebbe essere che in alcuni casi, su rivestimenti particolari di vernice o altri prodotti isolanti o protettivi con spessori consistenti, lo strumento dotato di sola modalità P-E non riesca ad effettuare la lettura a causa di una risposta irregolare del materiale del rivestimento causando un echo di ritorno anomalo.

2- Display grafico a colori
Chiaro, limpido, a colori e retroilluminato, il display dello Spessimetro ARW-N600 offre una visione completa di tutte le funzionalità e impostazioni, tutto sotto controllo con indicazione immediata da qualsiasi angolazione. Sulla schermata principale troviamo tutte le indicazioni del settaggio senza problematica di riflessi
3- Linguaggio Menù in italiano
Possiamo definirla una banalità, ma resta pur sempre una caratteristica importante considerato che svariati strumenti non consentono di impostare il linguaggio del menù in Italiano ma solamente in “Inglese” o altre lingue. La selezione è molto semplice e ci permette di avere, non solo le voci del menù in lingua Italiana, ma anche eventuali informazioni durante l’impostazione e la misura.
4- Memoria dati e software
Il sistema di archiviazioni dei dati offerta da questo spessimetro ad ultrasuoni è soddisfacente in quanto offre una capacità di memoria interna molto ampia e non solamente delle singile letture in un unico file, ma permette di selezionare ben 100 file (cartelle) differenti (dalla F01 alla F99) su cui poter salvare 100 misurazioni in ognuno di essi. Questa opportunità diventa interessante nel momento in cui si opera all’esterno e si ha la necessità di controllate più pezzi o strutture con differenti campionature.
Oltre alla memoria interna, L’ARW-N600 viene fornito completo di un cavo USB e di un programma software scaricabile direttamente dalla pagina prodotto del sito arwmisre.it
5- Modalità di selezione e calibrazione della velocità degli ultrasuoni
Sono presenti 3 modalità di calibrazione della velocità del suono che consentono in modo veloce e preciso di effettuare un settaggio corretto dello strumento prima di ogni utilizzo. Come sappiamo, gli ultrasuoni rappresentano il principio di misura di questo strumento e la velocità deve essere regolata correttamente in base alla tipologia di materiale sottoposto a campionatura. Nel Spessimetro multieco ARW-N600 possiamo effettuare l’impostazione:
- Direttamente variando il valore di cui siamo già a conoscenza perché si tratta di un materiale campionato altre volte oppure che abbiamo estrapolato dalla tabella presente sul manuale d’uso dello strumento o da altre fonti. L’operazione è molto semplice e veloce, con la sola pressione di un tasto entriamo nella modalità di impostazione e con i vari tasti modifichiamo velocemente il valore e lo strumento è pronto per misurare
- Altra modalità ancora più veloce è la selezione di ben 22 tipologie di materiale precaricate con una velocità standard, basta entrare con la semplice pressione di un tasto ed effettuare la ricerca e selezione del materiale di proprio interesse.
- Se non conosciamo la velocità del materiale, non si trova nella lista precaricata o non è presente in alcuna tabella perché si tratta di una lega, non dobbiamo preoccuparci! Perché possiamo utilizzare la terza opzione che consiste nel prendere un campione del materiale da testare con spessore noto che possiamo rilevare con un calibro o un micrometro. Successivamente procediamo con la misurazione attraverso lo spessimetro ARW-N600 (non importa su quale sia la velocitò impostato sullo strumento) e una volta ottenuto il valore possiamo correggerlo agendo sui tasti di selezione e direzione impostando il valore corretto. In questo modo lo strumento calibrerà automaticamente la velocità degli ultrasuoni in base al materiale misurato e il valore relativo verrà aggiornato e indicato sul display.
NOTA! Questa modalità, oltre a consentire una impostazione precisa su qualsiasi tipologia di materiale ci consente di aumentare la precisione grazie ad una più affinata impostazione della velocità del suono

6- Blocco di calibrazione sonda incorporato
Non si tratta di una cosa scontata, generalmente tutti gli spessimetri ad ultrasuoni sono dotati di un blocchetto per il riconoscimento e la calibrazione della sonda che riporta un valore standard a seconda del prodotto. Questa operazione deve essere eseguita sempre con la velocità degli ultrasuoni impostata su 5920m/s (acciaio) e per avere maggiore sicurezza di ottenere delle misurazioni corrette e attendibili va fatta ad ogni inizio di una nuova campionatura. Il processo di calibrazione e riconoscimento sonda sullo spessimetro ARW-N600 è decisamente rapido e semplice, basta premere il tasto “PRB” e appoggiare la sonda sul blocchetto con un po’ di gel di accoppiamento e con pochi secondi l’operazione è fatta.
7- Funzione SCAN e DIFF
Non tutti gli spessimetri ad ultrasuoni sono dotati di queste funzionalità, ossia spesso si trova la modalità di misurazione “SCAN” ma diventa più difficile nel caso di “DIFF” che personalmente considero ancora più efficiente. Vediamo ora le differenze tra le due modalità di misura:
- Modalità “SCAN”; consiste nell’attivazione di un metodo di misura in continuo (scansione) che permette di verificare lo spessore minimo e massimo durante la lettura, con questo metodo è possibile effettuare un trascinamento della sonda sulla superficie del campione misurato. Attenzione però! Che il trascinamento della sonda potrebbe causare una usura eccessiva dei cristalli con danneggiamento, perciò , prima di procedere, assicurarsi che si tratti di una superficie liscia e non rugosa e operare in modo delicato e non prolungato.
- Modalità “DIFF”; Consiste nell’impostazione di un valore nominale che chiaramente corrisponderà al valore effettivo del campione misurato e successivamente, durante le rilevazioni, comparirà una riga aggiuntiva sulla schermata principale dove verrà indicato il valore nominale da un lato e lo scostamento dall’altro lato. Questo metodo consente di verificare in modo molto veloce fenomeni di assottigliamento e corrosione presenti sul materiale testato.

8- Risoluzione fino a 0.001 mm
Per questa categoria di spessimetri ad ultrasuoni con sonda doppia, chiamati anche “Corrosion” perché vengono impiegati prevalentemente per verificare l’assottigliamento e la corrosione di particolari metallici come tubazioni, serbatoi, manufatti, infrastrutture, ecc… , generalmente la risoluzione si assesta sullo 0.1 e 0.01mm. Sulla versione ARW-N600 abbiamo invece anche la possibilità di selezionare una risoluzione di 0.001mm, cosa decisamente interessante in quanto rappresenta una maggiore garanzia dello strumento in fatto di precisione e affidabilità delle letture. Da tener presente che la precisione della lettura su tutti gli spessimetri ad ultrasuoni dipende da una calibrazione accurata della velocità degli ultrasuoni in funzione del materiale misurato. Vedere il punto 5
9- Custodia robusta e waterproof
Possiamo definirla una caratteristica poco importante, ma spesso questi strumenti vengono utilizzati all’esterno in cantieri, stabilimenti o impianti con condizioni di lavoro non sempre agevoli e semplici. In tutti questi casi avere la sicurezza di una custodia robusta e impermeabile in grado di resistere ad urti violenti consente di proteggere lo strumento in modo ottimale senza rischio di danneggiamento.
10- Come misurare su una superficie curva, circolare

Il decimo punto lo voglio riservare ad una riflessione importante che spesso non si conosce e viene tralasciata creando delle problematiche durante le misurazioni di superficie curve, in cosa consiste?
Si tratta della modalità di appoggio della sonda che, in superfici raggiate, deve essere posizionata nel modo corretto al fine di ottenere un risultato attendibile. Come sappiamo, questa tipologia di strumenti utilizza una sonda doppia, ossia composta da due cristalli separati (due mezze lune) che fungono da emissione e ricezione degli ultrasuoni. Per questo motivo è necessario fare attenzione nel posizionare la sonda trasversalmente rispetto all’asse del tubo o altro oggetto cilindrico e successivamente procedere con una oscillazione lenta al fine di trovare il punto minimo che identifica lo spessore corretto del materiale.

