Pull-Off Adesion Tester, Il metodo più sicuro per determinare il grado di adesione di un rivestimento
Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta
Possiamo partire dalla norma Europea “EN ISO 4624” che definisce in modo preciso un metodo per la valutazione dell’adesione del rivestimento singolo e multistrato di vernice, smalto o prodotto correlato misurandone la trazione minima necessaria per staccare una porzione di rivestimento in direzione perpendicolare rispetto al substrato.
La strumentazione progettata per questa applicazione è il “Pull-off Adesion Tester” che è composto da un sistema idraulico (in alcuni articoli meccanico) azionato da una pompa manuale o automatica abbinato ad un martinetto che effettua la trazione su di un “Dolly” (pedina di acciaio o alluminio di forma cilindrica con base piana sottostante e testina superiore disegnata appositamente per l’aggancio al martinetto). I dolly sono generalmente di Ø 20mm, eccetto in alcune condizioni in cui vengono impiegati Dolly Ø 50mm dove il grado di adesione è minore come per esempio nei rivestimenti su materiali edili.
Perché è importante effettuare un test di adesione su un rivestimento?
Dobbiamo considerare che la maggior parte dei rivestimenti applicati su oggetti e manufatti metallici e non metallici ricoprono un ruolo molto importante in fatto di durata e protezione oltre che chiaramente come abbellimento. A tale scopo un rivestimento che presenta un problema di adesione alla superficie con cause che possono essere riconducibili ad una scarsa pulizia del substrato prima dell’applicazione o da errori di lavorazione o materiali utilizzati, può generare, nel tempo, delle ripercussioni anche molto serie. Pensiamo alla possibilità di riscontrare screpolature, sfogliature e, in caso di substrato metallico ferroso, anche corrosione. Certamente non sarebbe una cosa molto piacevole, specie se si tratta di prodotti dove il rivestimento gioca un ruolo molto importante nell’isolamento, protezione e conservazione del manufatto rivestito. Non dimentichiamo quanto potrebbe incidere in termini tempo e costi rimediare a questi errori troppo tardi!!
Come viene effettuato il test
La prima fase si concentra sulla valutazione delle condizioni ottimali per effettuare questo Test, ossia avere una superficie piana in assenza di distorsioni. Generalmente viene utilizzato un Test-pannel, possibilmente dello stesso materiale dei campioni e con lo stesso procedimento di rivestimento.
Una particolare attenzione va data alle condizioni climatiche che devono essere mantenute all’interno di un grado di umidità del 50%RH (+/-5%) e di una temperatura di 23°C (+/-2°C).
Un altro componente importante è l’adesivo utilizzato per incollare i Dolly sul rivestimento. Generalmente viene utilizzato un composto bi-componente ad elevato coefficiente di adesione e con un tempo di indurimento molto breve.
Si tratta di una prova semi-distruttiva e si svolge in 3 semplici passaggi
- Si procede con l’incollaggio del Dolly sulla superficie in esame facendo attenzione alla pulizia della superficie.
- trascorso il tempo necessario per l’indurimento dell’adesivo, si procede con una incisione circolare ( con l’utilizzo di un seghetto circolare in dotazione) per isolare la porzione di rivestimento occupata dal Dolly per una profondità pari allo spessore del rivestimento.
- Si procede con il test vero e proprio attraverso l’aggancio del Dolly al martinetto che applicherà, attraverso una pompa azionata manualmente o automaticamente, una forza di trazione perpendicolare al substrato fino a quando non si creerà una frattura tra il rivestimento e il substrato con relativo strappo del Dolly. A questo punto avremo il risultato del test espresso in unità di misura della pressione (generalmente Psi o Pa).
Per un buon risultato, la superficie non deve avere distorsioni e il Dolly deve essere perpendicolare al substrato.



