5 Giugno 2017

Radiazioni ottiche artificiali "ROA": cosa sono e come misurarle

Hai sentito parla di ROA e ti chiedi di cosa si tratta? ROA è l’acronimo di “radiazioni ottiche artificiali”, ossia quelle radiazioni elettromagnetiche di lunghezza d'onda compresa tra 100 nm e 1 mm. Lo spettro delle radiazioni ottiche si suddivide in radiazioni ultraviolette, radiazioni visibili e radiazioni infrarosse. Una ulteriore distinzione la possiamo definire in coerenti o incoerenti e continue o pulsate a seconda del modo in cui vengono emesse. Sono coerenti le radiazioni ottiche emesse da una sorgente LASER. Sono invece incoerenti le radiazioni ottiche emesse dalle lampadine a incandescenza o a scarica di gas o da una saldatrice ad arco elettrico.
Stiamo parlando ancora una volta di sicurezza negli ambienti di lavoro. La valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali viene ampiamente descritto  nel Capo V del Titolo VIII del D.Lgs. 81/08 che recepisce la direttiva europea 2006/25/CE in relazione alle prescrizioni minime di sicurezza e di salute dei lavoratori relative ai rischi derivanti all'esposizione. I principali rischi per la salute dell'uomo in seguito ad una eccessiva esposizione alle ROA riguardano essenzialmente l’apparato visivo, ossia l'occhio in tutte le sue parti (cornea, cristallino e retina) e la cute.

Come e cosa possiamo fare per misurare il livello di esposizione alle radiazioni ottiche artificiali ROA?

Nello specifico sappiamo che il DLgs.81/2008 fissa dei valori limite da rispettare e richiede che vengano adottate specifiche azioni di prevenzione solo qualora tali valori vengano superati, come ad esempio l’utilizzo di DPI (dispositivi di protezione individuale) specifici.

 

 

La strumentazione apposita per la rilevazione e la misurazione delle ROA la possiamo trovare nel Radiometro datalogger HD2402 costruito specificatamente per eseguire questa tipologia di misurazione.

Si tratta di uno strumento portatile semplice da utilizzare ed è composto da ben 6 sensori per la misura delle radiazioni ottiche, ciascuno di essi copre un determinato campo spettrale e attraverso la combinazione dei segnali è possibile ottenere delle rilevazioni in conformità al D.L.81.

Il tutto raccolto in un unico involucro molto compatto che attraverso un collegamento diretto a PC rende estremamente semplice tutte le fasi di misura. Attraverso il software in dotazione è possibile effettuare automaticamente in tempo reale il calcolo di tutti gli indici di rischio previsto dal decreto evidenziandone tutti quelli per cui il tempo limite di esposizione è superato. Cosa molto utile e interessante la possibilità di  produrre in  modo semplice e veloce Report che include tutti i risultati delle misure eseguite.

Ad oggi il misuratore HD2402 è l’unico strumento portatile sul mercato in grado di eseguire contemporaneamente tutte le misure richieste.

Se invece desideri ulteriori informazioni su ARW Misure e sui nostri prodotti, non esitare a contattarci, riceverai pronta risposta da uno dei nostri esperti!

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