Nei precedenti articoli abbiamo parlato di misura della temperatura e della possibilità di effettuarlo utilizzando tre diverse tipologie di strumento. Ora analizzeremo la versione più completa, La Termocamera.
Prima di iniziare è bene fare una premessa: su questa tipologia di strumento ci sarebbe molto da dire considerata l’elevata quantità di dati disponibili in merito. In questo articolo cercheremo di dare alcune informazioni e consigli utili per la scelta di una Termocamera piuttosto che un termometro o un Pirometro ottico, principalmente legato esclusivamente ad un utilizzo nel settore del controllo e manutenzione preventivo in ambito Industriale.
La termocamera è sostanzialmente una videocamera in grado di tramutare l’immagine visiva acquisita in una immagine Termica. Questo processo avviene nello stessa modalità del termometro ad infrarossi con alcune importanti differenze che rendono questo apparecchio di misura la soluzione migliore per la valutazione immediata della temperatura in ambito preventivo di manutenzione Industriale.
Quali sono i vantaggi di una Termocamera?
- La riduzione dei tempi. Certamente uno dei maggiori vantaggi del processo di controllo e verifica in qualsiasi situazione, con una Termocamera siamo in grado di acquisire una immagine in tempo reale e definire con precisione, in relazione alla risoluzione scelta, le problematiche presenti all’interno dell’area scansionata senza dover passare punto per punto per trovare l’eventuale guasto o malfunzionamento del sistema. Pensiamo ad un quadro elettrico o ad una macchinario e a quanto semplice possa essere avere sottocchio la situazione in tempo reale senza perdere tempo.
- Una interfaccia dati completa. Supportata tra l'altro da un software di elaborazione dati presente su quasi tutte le Termocamere in commercio che offre la possibilità di gestire le immagini in modo minuzioso e creare dei report dettagliati, molto utili in svariate situazioni.

- Il costo! Sembra strano visto che si tratta di una articolo di alta fascia con caratteristiche performanti. Ma, negli ultimi tempi le quotazioni sono scese moltissimo e oggi si può trovare una buona Termocamera per utilizzo in manutenzione anche al di sotto dei 1.000 euro.
- La velocità di risposta. Come per il termometro ad infrarossi, anche la Termocamera fornisce una lettura pressochè immediata della temperatura con aggiornamenti molto veloci
- Il sistema Fusion. Presente in alcune versioni, può rivelarsi molto utile nell'identificare con precisione l'oggetto o il luogo relativo alla misurazione eseguita. In cosa consiste; semplicemente nella presenza di una doppia telecamera in grado di fornire, oltre all’immagine termica anche una immagine visiva con un sistema “Fusion” che permette la sovrapposizione delle immagini. Spesso la sola immagine termica non ci permette di identificare con precisione alcuni dettagli di riconducibilità.
Accorgimenti e limitazioni della Termocamera
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- Attenzione ai corpi riflettenti! Vale la stessa riflessione fatta per il termometro ad Infrarossi con delle difficoltà minori ma sempre presenti. Anche la Termocamera incontra delle difficoltà oggettive nella misurazione di superfici che riflettono come ad esempio i metalli lucidati, l’alluminio e altro. In questi casi le soluzioni sono due. Utilizzare un termometro tradizionale con sonda a contatto, oppure sporcare la superficie con una vernice opaca, un nastro o altro, sempre che sia possibile e che non crei una schermatura. Questa problematica viene in parte ovviata dalla presenza di un fattore di “emissività” regolabile presente su alcuni modelli (il un valore variabile da 0,10 a 1,00). Per esperienza personale posso dire che risulta efficace solamente in poche situazioni.
- Non misura aria o gas. Con la Termocamera, come per il termometro ad infrarossi non è possibile misurare l’aria o gas di qualsiasi tipo, ma solamente oggetti e superfici. Perciò, nel caso aveste questa necessità, dovete utilizzare un termometro tradizionale, oppure, meglio ancora, un termometro IR con l’ingresso per termocoppia
- Misure in profontità o immersione. Per queste applicazioni bisogna affidarsi ai termometri con sonda, l’unica soluzione che consente di effettuare una misurazione della temperatura in profondità, sia nel caso di liquidi in immersione che di semisolidi come terreno, prodotti espansi, o altro che consentano una penetrazione anche forzata.
- La risoluzione dell'immagine. Un accorgimento importante: la termocamera, come abbiamo detto precedentemente, è di fatto una Videocamera e di conseguenza, una delle caratteristiche su cui fare riferimento è la risoluzione, i famosi “Pixel” di cui sentiamo molto spesso parlare riguardo le fotocamere presenti negli Smartphone. Cosa significa? Semplicemente che uno dei fattori da valutare nella scelta, oltre ad un'ottica di qualità, è la quantità di Pixel offerta che determina la qualità dell’immagine acquisita. Esistono Termocamere con risoluzioni che partono da circa 50x50pixel per arrivare a versioni di alta fascia che superano anche i 680x480pixel. Quale è la giusta soluzione? Dipende dalle proprie esigenze, se dobbiamo effettuare una valutazione della parete di un edificio a distanza considerevole opteremo per una risoluzione elevata, mentre se dobbiamo valutare un quadro elettrico o un motore è sufficiente una risoluzione inferiore pari a 80x80 o 160x120. Per rendere la cosa più semplice da capire, nel caso di una risoluzione 160x120, immaginiamo di avere 19.200 pirometri ottici puntati sull’immagine termica che stiamo visualizzando sul display

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- La Frequenza. Altro punto di valutazione è la frequenza. Questo parametro si riferisce alla capacità di migliorare la visione di immagini in movimento, un po’ come quello che accade in un TV-Color, anche se nella Termocamera le immagini sono spesso statiche (ferme), mentre le immagini di una TV sono sempre in forte movimento e il fattore frequenza può risultare importante. Appurato che l’elemento Frequenza determina la velocità di aggiornamento dell’immagine possiamo dire che se si ha la necessità di osservare immagini in movimento meglio optare per soluzioni che offrono una frequenza di 50Hz.
- Una Raccomandazione importante! Non abbiate l’idea di puntare la Termocamera verso il sole, nemmeno per gioco, potrebbe costarvi molto caro con il danneggiamento del sensore di misura
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