Il Filo caldo (Hot Wire) è il principio di funzionamento più diffuso per la misurazione della velocità e portata di un flusso d’aria grazie ad una tecnologia che consente di ottenere una sensibilità molto elevata con delle caratteristiche interessanti tra cui possiamo evidenziale due delle più significative.
La prima che riguarda la tipologia di sonda che generalmente è formata da un’asta telescopica estensibile, utile per raggiungere posizioni scomode e un sensore di piccole dimensioni posizionato sull’estremità superiore. Una soluzione ideale per la misura sia negli ingressi e uscite (grate, bocchette, diffusori, ecc…) che all’interno dei condotti e canali grazie alle dimensioni ridotte, è sufficiente un foro di 10mm per poter inserire la sonda.
La seconda caratteristica di rilievo è senza dubbio la sensibilità di questo principio di funzionamento che permette di misurare velocità di flussi d’aria molto bassi anche nell’ordine di qualche decimo di metri al secondo, a differenza dei metodi che utilizzano un moto rotatorio che oltre alla sensibilità più scarsa hanno bisogno di avere anche uno spunto di partenza minimo che si aggira generalmente sui 0.3-0.4 m/s.
Una riflessione è doverosa, ossia la consapevolezza che si tratta di un sistema delicato che utilizza un sensore formato da un filamento sottile e di conseguenza è necessario assicurarsi di rispettare il campo scala dello strumento e soprattutto evitare di effettuare misurazioni in ambienti ostili come ad esempio la presenza di pulviscolo o impurità nel flusso d’aria onde evitare spiacevoli conseguenze con il danneggiamento o la rottura del sensore, parte più importante e costosa dello strumento.
Punti di forza del Termo Anemometro ARW-911
- Una funzione esclusiva, Oltre alla statistica dati con visualizzazione dei valori Minimo, massimo e medio (AVG), l’Anemometro ARW-911 è dotato di una funzione “2/3 VMAX” attivabile con la pressione prolungata del tasto “ENTER”. Si tratta di una formula di calcolo (Portata= 2/3 * velocità massima * Area) che permette di visualizzare i 2 terzi del valore massimo della portata volumetrica misurata, ossia un valore più realistico e affidabile limitando eventuali fattori di influenza come ad esempio le turbolenze.
- Prima di effettuare la lettura deve essere inserita l’area del canale misurato.
- Sistema di misura telescopico snodabile, La particola sonda in dotazione è dotata di un sistema di allungamento telescopico estensibile da 270mm ad un massimo di 1000mm con una parte terminale snodabile che consente di orientare il sensore nella direzione desiderata a seconda delle necessità, come ad esempio l’inserimento su un foro di ispezione canale a 90°
- Memoria dati, possibilità di salvataggio del dato singolo, oppure, attraverso l’impostazione di un tempo di campionamento (Sample rate) è possibile attivare un sistema di memorizzazione automatico, il tutto scaricabile direttamente a PC per mezzo dell’interfaccia USB e del software dedicato incluso nella fornitura

Quali sono i campi di applicazione più comuni dell’anemometro a filo caldo?
Essendo un principio di misurazione estremamente sensibile e dotato di un sensore di dimensioni contenute, il campo di applicazione principe, è senza dubbio il controllo e monitoraggio della velocità e portata di flussi d’aria su impianti di climatizzazione, condizionamento e riscaldamento (HVAC). Alcuni esempi di applicazione del sistema di misura a ventolina con moto rotatorio:
- Settore HVAC “Heating, Ventilation & Air Conditioning” nel controllo di velocità e portate su impianti di condizionamento, climatizzazione e riscaldamento
- Cabine di verniciatura, sistemi di estrazione e ricambio aria
- Controllo velocità e portata su Bocchette, grate, ingressi e uscite di canali e condotti di areazione e ventilazione, con possibilità di misura sia all’esterno che all’interno sfruttando i fori di ispezione
- Collaudo sistemi di aspirazione, aspiratori industriali e impianti (aria pulita e velocità inferiore ai 30m/s)
- Controllo di sistemi di raffreddamento a ventola

