Cosa possiamo fare con questa apparecchiatura! Tutti gli impianti aeraulici composti da canalizzazioni sia in ambito condizionamento, climatizzazione e ventilazione vengono sottoposti ad una prova di tenuta atta a scoprire eventuali perdite. Questo dispositivo per prova tenuta canali è un valido supporto per misurare le performance di questi impianti individuando dispersioni energetiche negli edifici dovute ad una scarsa tenuta delle canalizzazioni.
Vediamo in sintesi le normative di riferimento
EN12237:2003
EN1507:2006
EN 12237 Ventilazione per edifici - Condutture - Resistenza e perdita di condotti circolari in lamiera - Questo standard specifica i requisiti e i metodi di prova per resistenza e perdita d'aria di condotti circolari usati negli impianti di condizionamento e ventilazione negli edifici. Lo standard è inteso per stabilire la resistenza meccanica e la perdita necessarie per verificare l'idoneità per il servizio previsto come condutture installate. Lo standard è principalmente inteso per misurazioni in-sito, ma sono anche previste disposizioni per il suo uso in test di laboratorio. I requisiti e i metodi sono applicabili anche alla canalizzazione rettangolare per quanto riguarda le perdite d'aria.
La struttura di questo dispositivo per prova tenuta canali è abbastanza semplice, i componenti elettromeccanici (ventilatore, motore, inverter) sono montati su un supporto e le rilevazioni vengono eseguite per mezzo di uno strumento di misura della pressione con registrazione dei dati.

Il funzionamento è semplice: dopo avere provveduto a sigillare tutte le parti aperte della canalizzazione sottoposta al test, si procede con il collegamento del dispositivo tramite il tubo flessibile in dotazione e si avvia il motore che effettua una pressurizzazione del canale ad una pressione di riferimento. Con lo strumento di misura (Swema 3000) montato sul dispositivo è possibile leggere istantaneamente la pressione e la portata della perdita e al termine della prova vengono calcolate le perdite tramite la misura della pressione differenziale attraverso un orifizio tarato. Lo strumento è in grado di effettuare una compensazione automatica in base alla temperatura e alla pressione barometrica.
Applicazione Tipica, Operazioni da eseguire
- Chiudere con attenzione da tutte le estremità aperte. Ricordarsi di tappare tutti i fori di ispezione e prova
- Fare particolare attenzione alle articolazioni inaccessibili
- Mantenere la lunghezza al minimo del tubo flessibile e assicurarsi che entrambe le connessioni terminali siano correttamente sigillate e che il condotto flessibile non abbia perdite.
- Per evitare letture errate della pressione del condotto, il tubo del manometro che misura la pressione statica deve essere collegato direttamente alla canalizzazione sotto test
- Avviare il test (Una volta collegato e regolato il banco di prova per correggere la pressione, leggere il tasso di perdita e mantenerlo per circa 15min.).
- Come trovare le perdite?
- Controllare – Spazi vuoti, aperture, accessi, raccordi e giunti difficili
- Ascoltare – mentre il test è in esecuzione, le perdite potrebbero essere udibili
- Usare il tatto - facendo scorrere le mani (meglio se bagnate) sulle articolazioni, raccordi, giunture, si può percepire e localizzare le perdite
- Acqua e sapone – posizionarlo sui punti critici e osservare la formazione di bolle
- Fiale di fumo – da iniettare all’interno della canalizzazione osservandone la fuoriuscita (Utilizzare solamente prodotti appositamente studiati per tale impiego e previo autorizzazione all’utilizzo)
Spero che queste informazioni possano esservi utili
Grazie per l’attenzione dedicata


