Quanto tempo passiamo all’interno di luoghi chiusi o confinati? La risposta è molto!
Alcuni studi parlano anche di percentuali che arrivano all’80/90% del tempo. Gli ambienti Indoor possono rivelarsi molto più inquinati di quelli esterni “outdoor”. L’inquinamento atmosferico esterno derivante dal traffico, riscaldamento, gas e altro ancora, si infiltra negli edifici e, senza la presenza di un sistema di ventilazione adeguato, si accumula creando una concentrazione sempre più elevata che può addirittura reagire con gli inquinanti già presenti all’interno.
Perciò, Com’è l’aria che respiriamo tutti i giorni?
Esistono degli Strumenti progettati per la misurazione dei parametri IAQ “Indoor Air Quality”, ossia della qualità dell'aria all'interno e intorno a edifici e strutture, in particolare per quanto riguarda la salute e il comfort degli occupanti dell'edificio. Comprendere e controllare gli inquinanti comuni in ambienti confinati può aiutare a ridurre il rischio di problemi legati alla salute. A supporto di queste apparecchiatura ci sono delle normative di riferimento ANSI/ASHRAE 62.1 – 2004/2007 (American Society of Heating, Refrigerating and Air-Conditioning Engineers), Decreto Legge 81/2008, che si applicano a tutti gli spazi confinati che possono essere occupati da persone. Sono inclusi, a causa della presenza di elevata umidità, le cucine, i bagni, gli spogliatoi e le piscine. Vanno presi in considerazione, in funzione della qualità dell’aria, eventuali contaminanti chimici, fisici e biologici.
Quali sono i parametri principali che devono essere considerati:
- Biossido di Carbonio CO2
- Monossido di Carbonio CO
- Pressione atmosferica
- Temperatura
- Umidità relativa
- Parametri calcolati: Punto di rugiada, Temperatura di bulbo umido, Umidità assoluta, Rapporto di mescolanza e L’entalpia
Oggi, più che mai, le aziende sono sempre più interessate ai sistemi di monitoraggio della qualità dell'aria per tenere d'occhio le condizioni che massimizzano la produttività dei lavoratori e risparmiano energia.
Quando e dove è necessario effettuare un controllo della qualità dell'aria indoor?
Molte possono essere le applicazioni in cui è necessario effettuare un controllo della qualità dell'aria:
- Condizioni di comfort nelle scuole, negli uffici e negli ambienti interni.
- Analisi e studio della sindrome da edificio malato (Sick Building Syndrome) e conseguenze che ne derivano.
- Verifica dell’efficienza del sistema HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning, ovvero Riscaldamento, Ventilazione e Condizionamento dell’Aria).
- Esame delle condizioni di IAQ nelle fabbriche per ottimizzare il microclima e migliorare la produttività.
- Verifiche in Building Automation.



