Nello specifico stiamo parlando della normativa (FPVO) riguardante gli imballaggi preconfezionati. A livello europeo essa è recepita nella direttiva UE 76/211/CEE e nell’ambito della legislazione sui pesi e le misure con lo scopo di tutelare il consumatore nella vendita professionale di prodotti con imballaggio preconfezionato. Questa normativa è nata per regolamentare nel dettaglio le tolleranze (scostamenti) consentite sulla quantità di riempimento indicata sull’etichetta di vendita, nonché le caratteristiche delle bilance omologate utilizzate per il controllo a campione. Tutti i prodotti preconfezionati realizzati e testati secondo le prescrizioni della normativa FPVO vengono contrassegnati sull’etichetta.
Vediamo ora quali sono le prerogative di scelta della bilancia di controllo omologata corretta. La scelta deve essere fatta in funzione alla portata di pesata necessaria e al valore massimo di omologazione consentito in relazione alla quantità nominale dell’imballaggio preconfezionato. Nella tabella sottostante vediamo le linee guida da osservare per la scelta del sistema di pesatura idoneo
| Capacità di riempimento nominale QN dei preconfezionati | Valore massimo di omologazione ammesso [e] |
| ≤ 10 g (ml) | 0,1 g |
| Da 10 g (ml) a ≤ 50 g (ml) | 0,2 g |
| Da 50 g (ml) a ≤ 150 g (ml) | 0,5 g |
| Da 150 g (ml) a ≤ 500 g (ml) | 1,0 g |
| Da 500 g (ml) a ≤ 2,5 kg (l) | 2,0 g |
| Da 2,5 kg (l) e oltre | 5,0 g |
| Da 10 kg (l) a ≤ 15 kg (l) | 10 g |
| Da 15 kg (l) a ≤ 25 kg (l) | 20 g |
| Da 25 kg (l) a ≤ 100 kg (l) | 50 g |
Valori volumetrici in ml o l vengono calcolati tramite il peso e la densita del liquido
Come fare per selezionare la bilancia corretta per la propria esigenza?
Poniamo l’esempio che debba essere controllato un prodotto preconfezionato avendo una quantità di riempimento di 250g e un valore medio di tara di 100g. Conformemente alla tabella sopra, per una quantità di 250g è necessaria una bilancia di controllo con un valore di omologazione [e] pari a max. 1 g. Per divisione omologabile [e] intendiamo il valore della tolleranza ammissibile per l’omologazione della bilancia, di solito compreso tra 1 [d] e 10 [d].
MOLTO IMPORTANTE!
Teniamo presente che non tutte le bilance sono omologabili, ossia hanno i requisiti per poter essere omologate. Inoltre la prima omologazione deve essere sempre e solamente eseguita al momento dell’acquisto, altrimenti quella bilancia, pur avendo i requisiti, non sarà più omologabile il futuro. Gli Intervalli di omologazione di norma sono solo pari a 1 anno, quindi più brevi rispetto ai termini generali di ri-omologazione di molti stati europei.
Alcuni esempi relativi al controllo a campione di un preconfezionato




