Per poter svolgere in modo efficiente operazioni di inventario, controllo giacenze, allestimento ordini, preparazione confezioni e altro ancora, dobbiamo affidarci ad un sistema che ci permetta di assolvere in modo veloce e preciso tutte le operazioni di conteggio dei vari articoli. Per tale necessità esistono dei sistemi di pesatura e conteggio chiamati “Bilance Contapezzi” che rendono molto più semplice e veloce il nostro lavoro.
A questo punto ci viene spontanea una domanda; Quali sono le caratteristiche che dobbiamo considerare per la scelta di un sistema di conteggio pezzi senza commettere errori?
Contare si, Ma nel modo giusto!
Quali sono i criteri che dobbiamo valutare prima di acquistare una Bilancia Contapezzi? Vediamo i più importanti:
Definire il campo di applicazione
Il primo punto è certamente legato all’ambito in cui si opera e all’applicazione per cui necessitiamo di un sistema di conteggio. Cosa dobbiamo contare? Si tratta di articoli costosi o economici, delicati o no, di grandi dimensioni o oggetti piccoli, tutte domande a cui dobbiamo dare una risposta prima di acquistare una Bilancia Contapezzi al fine di evitare errori.

La portata massima
In relazione alla valutazione del primo punto è fondamentale effettuare un calcolo approssimativo della portata massima di cui abbiamo bisogno per assolvere alle nostra necessità, se abbiamo definito il target degli articoli che dobbiamo contare e i quantitativi, presto facciamo a capire quale sia la portata massima della bilancia contapezzi che più assolvere alle nostra necessità. Attenzione che questo parametro deve essere valutato interfacciando anche altri due punti che vedremo successivamente, ossia la risoluzione (che determina il peso minimo del pezzo consentito per il conteggio) e la dimensione del piatto di pesata.
La dimensione del piatto di pesata
Sempre in base alle valutazioni del primo punto su cui abbiamo definito i parametri di dimensione, peso e quantità dei vari articoli che saranno sottoposti a conteggio, avremo ben chiaro anche le dimensioni minime del piatto di pesata della bilancia contapezzi adatto alle nostre esigenze.

Risoluzione e Peso minimo del pezzo nel conteggio
Decisamente il punto più importante! Qual è il peso minimo del pezzo ammesso dalla bilancia per il conteggio? Si tratta del peso minimo unitario del pezzo sottoposto a conteggio che fa riferimento in modo diretto alla risoluzione massima offerta dalla bilancia utilizzata. Generalmente questo dato viene indicato nella tabella delle specifiche tecniche e qualora non ci fosse possiamo basarci su una regola semplice che consiste nel moltiplicare per 10 la risoluzione. Ossia, se dobbiamo contare articoli con un peso minimo di 1g., dovremo ricercare un sistema di pesatura con una risoluzione di almeno 0.1g. Questo perché vanno considerati due fattori importanti, il primo dovuto all’errore della bilancia che chiaramente è superiore alla risoluzione e di conseguenza andrebbe ad inficiare sulla precisione del conteggio nel caso in cui si scegliesse una risoluzione analoga al peso minimo del pezzo sottoposto a conteggio.
Il secondo fattore riguarda l’aspetto legato alla differenza di peso del singoli pezzi pesati, generalmente è quasi impossibile che tutti i pezzi siano perfettamente uguali, prendiamo ad esempio un campione dal peso di 10g, se effettuiamo la pesata singola su 10 pezzi vedremo che ci saranno quasi certamente delle differenze anche se pur minime tra i vari pezzi, come ad esempio 10,1gr o 9,95g. Questo significa che per poter mediare e ottenere una precisione nel conteggio è necessario che la bilancia sia in grado di apprezzare questa variazione nel calcolo del peso medio.
Risoluzione conteggio
Questo parametro non riguarda la risoluzione intesa come divisione minima offerta dalla bilancia, ma descrive la quantità massima che è possibile conteggiare con una precisione di conteggio dell'1%, con minima oscillazione del peso dei pezzi e un numero unità di riferimento adeguato (20 pezzi contati con risoluzione conteggio ≤ 60.000 punti, 50 pezzi contati di 60.000-150.000 punti, 100 pezzi contati ≥ 150.000 punti). È quindi un indice di qualità della bilancia contapezzi e rappresenta un rapporto diretto tra la risoluzione (divisione minima) e la portata.
Peso medio e Numero unità di riferimento consigliato
Riprendiamo uno dei punti precedenti, cosa significa calcolare il peso medio nelle operazioni di conteggio pezzi? Si tratta di una funzione specifica che tutte le “Bilance Contapezzi” devono avere e consiste nel selezionare un numero di unità di riferimento su cui verrà calcolato il peso medio limitando di conseguenza l’errore generato dalle piccole differenze di peso di cui abbiamo parlato precedentemente.
Con questo passaggio si determina il peso medio unitario (PMU) o semplicemente peso di riferimento utilizzato per il conteggio e, nella scelta della bilancia possiamo valutare le diverse caratteristiche offerte. Possiamo trovare delle soluzioni con impostazione con campionamento libero dove andremo noi ad inserire il numero di unità per il calcolo, oppure dei modelli con delle unità di riferimento preimpostate e selezionabili come ad esempio 5, 10, 20 pezzi. Chiaramente, se l’utilizzo del sistema di pesatura e conteggio riguarda sempre e solo la funzione di ”Contapezzi” è utile avere una bilancia che offra la massima velocità e semplicità di impostazione, specie se si cambia spesso tipologia di oggetto, meglio ancora se con la possibilità di memorizzare il PMU dei vari campioni maggiormente richiesti.

Attenzione! Quanto più elevato è il numero di pezzi utilizzato per il calcolo del PMU, quanto più elevata sarà la precisione di conteggio, specie se si tratta di pezzi con un peso molto ridotto.
Bilancia Contapezzi compatta o a piattaforma?
Dopo aver fatto tutte le valutazioni dei punti precedenti, questa scelta dovrebbe essere automatica in quanto avremo ben chiari i criteri di dimensioni, portata e risoluzione di cui abbiamo bisogno.
Ma! possono esserci delle situazioni in cui non è semplice coniugare tutti questi criteri assieme, per il fatto che spesso le esigenze che abbiamo sono molteplici con pezzi di differente forma e peso che richiedono una portata elevata per i campioni con dimensioni e peso maggiori e una risoluzione alta invece per i campioni piccoli e leggeri.
In questo caso le opportunità di scelta possono essere due:
- Optare per due bilance con portata, una con risoluzione inferiore e portata elevata per pezzi di peso e dimensioni più alte abbinando anche un piatto di pesata adeguato
- Oppure scegliere un sistema di conteggio ad alta precisione in grado di coniugare le differenti esigenza grazie alla congiunzione tra due bilance, una di riferimento campione con portata ridotta e risoluzione molto elevata e la seconda con portata più elevata e risoluzione minore. Questa combinazione ci permette di assolvere alle differenti esigenze interne, chiaramente la scelta va fatta valutando la convenienza economica tra l’acquisto di un sistema di conteggio come quello descritto o due bilance di differente portata e risoluzione.
Sistema di conteggio semplificato
Non tutti lo sanno, ma abbiamo tre tipologie di bilance Contapezzi
- La prima è relativa ad una bilancia normale da tavolo o da laboratorio di qualsiasi forma che tra le sue voci menù offre anche la funzione di conteggio pezzi
che spesso ignoriamo e non ci accorgiamo nemmeno che c’è mentre si trova su oltre il 50% delle bilance utilizzate per svariati campi di applicazione non inerenti al conteggio, l’unico onere è una maggiore complessità di impostazione senza la presenza di tasti funzione diretta o tastierino numerico di selezione quantità. - La seconda riguarda le Bilance Contapezzi create appositamente per rendere più completa questa funzionalità, ossia offrono delle caratteristiche specifiche come la memorizzazione del PMU (peso medio unitario) di più campioni in modo da richiamarlo velocemente senza perdere tempo, oppure una tastiera numerata per facilitare la digitazione e un sistema a display multiplo per visualizzare contemporaneamente il peso di riferimento, il peso totale e il numero di pezzi senza necessità di commutazione.
- La terza riguarda delle Bilance Contapezzi semplificate che incorporano un sistema guidato estremamente semplice e intuitivo per avviare il processo di conteggio, possiamo dire che queste versioni possono essere utilizzate da chiunque senza necessità di alcuna istruzione e può diventare un vantaggio nei casi in cui ci siano più operatori a doverla utilizzare.
Ci sono altri fattori di importanza?
Fino a qui abbiamo elencato i punti di maggiore rilevanza, ma ci sono anche altri parametri che possono fare la differenza e fornire delle caratteristiche funzionali utili, vediamone alcuni:
- Interfaccia dati: cosa che può tornare utile specie se si ha la necessità di creare delle etichette con codice e numero dei pezzi, in questo caso possiamo usufruire di una connessione a PC e di un software oppure direttamente di una stampante portatile in grado di stampare su etichette adesive.
- Accumulatore interno: accessorio fondamentale in caso di utilizzo mobile in ambienti differenti che potrebbero essere privi di alimentazione elettrica
- Certificazione e Omologazione: la prima è una scelta semplice perché riguarda il sistema di qualità ISO 9001 e ogni azienda sa se deve richiedere la certificazione o no, Mentre l’omologazione è una faccenda ben diversa e rappresenta un obbligo di legge nei casi in cui la preparazione e confezione del prodotto definisce il costo indipendentemente dal settore in cui si opera. A questo punto è obbligatorio dotarsi di un sistema di pesatura e conteggio “Omologato”
ATTENZIONE!!! Non tutte le bilance possono essere omologate perché devono essere progettate e costruite con dei requisiti ben precisi e, cosa da non sottovalutare, la bilancia deve uscire dalla fabbrica costruttrice già in possesso della prima omologazione altrimenti, per quel specifico strumento, non sarà più possibile emettere l’omologazione e si dovrà procedere con l’acquisto di una nuova bilancia.





