Numerosi sono gli articoli che possiamo utilizzare a supporto degli esami CND (Controlli non distruttivi) al fine di identificare eventuali anomalie, imperfezioni e difetti sui materiali e sulle saldature.
In questo articolo vedremo alcuni sistemi di misura che possono supportare il tecnico in particolar modo nelle ispezioni visive, ma anche nella determinazione delle proprietà di un materiale o di una superficie lavorata o grezza.
Strumenti di misura e controllo per supporto CND:
- Calibri per misure dimensionali
- Rugosimetri per analisi finitura superficiale
- Durometri per metalli
- Sistemi di videoispezione
- Analizzatore di leghe e composizioni metalli
- Spessimetri UT per controllo corrosione
Calibri universali per materiali e saldatura

Numerosi sono i calibri a disposizione per effettuare misurazioni sulle saldature e non solo, possiamo determinare anche le dimensioni di un supporto, tubo o particolare di sostegno e tenuta, nonché qualsiasi particolare che sia parte di una struttura ingegneristica che deve essere esaminata in tutte le fasi di creazione e utilizzo nel tempo.
Alcuni parametri ispezionabili con i calibri:
- Spessore materiale
- Controllo Disassamento,
- Altezza filetto di saldatura,
- Disallineamento, angolo di preparazione
- Eccesso di metallo,
- Gola di saldatura,
- Profondità misure superfici e cave

Rugosità e porosità dei materiali
Altro parametro importante è certamente il controllo del grado di finitura di una superfice al fine di garantire le proprietà e caratteristiche idonee al campo di applicazione a cui si rivolge. Per effettuare questa verifica abbiamo a disposizione varie tipologie di rugosimetri e misuratori di profili in grado di effettuare una rilevazione corretta e precisa su ogni superfice.
Possiamo avere dei sistemi tattili e visivi come le normative SIS o i comparatori di rugosità per la preparazione delle superfici sottoposte a trattamenti, oppure degli strumenti elettronici “Rugosimetri” in grado di soddisfare anche le esigenze più elevate.

Durezza e resistenza del materiale
Altro indice di valutazione, la durezza e resistenza di un materiale. Per questa verifica è indispensabile dotarsi di un misuratore di durezza portatile o da banco che ci consente di controllare il grado di durezza del materiale e calcolarne il carico di rottura. Per questo ultimo parametro esistono sistemi di rilevazione (macchine prova trazione e compressione) che sono create specificatamente al fine di fornire dati e valori molto più accurati in merito.

Sistemi di videoispezione, Endoscopi e Boroscopi
Gli endoscopi e le telecamere di videoispezione insieme ad altri strumenti come specchietti o lenti di ingrandimento possono essere un valido e indispensabile supporto per il controlli CND visivi, spesso ci si trova nella situazione dove le parti da ispezionare non sono raggiungibili ad occhio nudo e di conseguenza è necessario adottare dei metodi alternativi come l’impiego di particolari sistemi di visione remota

Identificatore di leghe metalliche PMI
Il PMI (positive Material Identification) è uno strumento altamente tecnologico di nuova generazione in grado di analizzare il materiale metallico ferroso o non ferroso in modo totalmente non distruttivo senza alterare o modificare in alcun modo il particolare sottoposto ad esame.
L’analisi della composizione chimica di un materiale può essere fondamentale per stabilire, non solo la tipologia, ma anche le proprietà attraverso una discriminazione del tipo di lega. Il suo funzionamento avviene mediante la “Spettrometria a fluorescenza a raggi X” chiamato “XRF", mentre il suo più grande punto di forza è la compattezza e l’estrema maneggevolezza e semplicità che lo rendono uno strumento portatile in grado di effettuare analisi veloci direttamente sul posto.

Nota! Da tenere in considerazione che il principio X-RAY a fluorescenza ha anche alcuni limiti, come la difficoltà di rilevazione di alcuni elementi quali il Carbonio, il Boro o il Silicio.
Citiamo alcune norme internazionali di riferimento relative al metodo di verifica CND mediante tecnica PMI:
- ASTM E1085: Standard Test per l'analisi di acciai bassolegati mediante spettrometria di fluorescenza a raggi X.
- ASTM E572: Standard Test per l'analisi di acciai inossidabili e leghe mediante spettrometria di fluorescenza a raggi X.
- ASTM E322: Standard test per l'analisi di acciai e ghise mediante spettrometria di fluorescenza a raggi X
Spessimetri ad ultrasuoni per controllo corrosione
Altro strumento che può fornire un valido aiuto è lo “Spessimetro per materiali ad ultrasuoni”, che sfrutta lo stesso principio di funzionamento del Cercadifetti “Flaw Detector” in forma più contenuta, ossia il suo unico compito è quello di misurare lo spessore. Particolarmente utile per la ricerca e la determinazione della corrosione su strutture metalliche portanti, tubazioni, condotte, serbatoi e in tutti i casi dove sia necessario stabilire il livello di assottigliamento del materiale al fine di evitare cedimenti strutturali o perdite di liquidi o altri prodotti.
Per saperne di più
- Spessimetro ad ultrasuoni, come utilizzarlo al meglio!
- La misura dello spessore ad ultrasuoni
- Come funziona e a cosa serve lo Spessimetro ad Ultrasuoni
Guida sui CND “Controlli non distruttivi”, scelta dei metodi e dei sistemi per il controllo difetti sui materiali e sulle saldature
RIEPILOGO ARTICOLI
- CND, cosa sono e dove si utilizzano
- Metodi CND: Esame visivo VT
- Metodi CND: liquidi penetranti, Test “PT”
- Metodo CND: Esame magnetoscopico MT
- Metodi CND: Esame con luce UV, faretto di Wood
- Metodi CND: Esame con il metodo degli ultrasuoni
- Metodi CND: Esame con il metodo delle radiografie RT
- Esami CND, Strumenti di supporto e misura
- Come funziona un Cercadifetti ad ultrasuoni?

