7 Giugno 2023

Fonometro: Funzioni, Parametri e applicazioni

Citiamo gli articoli precedenti dove abbiamo parlato di:

In questa sezione entreremo nel merito della scelta della tipologia di Fonometro idoneo alle differenti applicazioni basandoci sulle funzioni che in qualche modo si riflettono anche sulla differenza in termini di caratteristiche costruttive e relative classi di precisione.

Il primo aspetto riguarda i parametri acustici tra cui i più significativi: Spl, Leq, LTeq, SEL, LEP,d, Lmax, Lmin, Lpk, Dose, Ln, livelli statistici da L1 ad L99, che variano a seconda delle impostazioni relative alla curva di pesatura selezionata (A,B,C,D) e della Ponderazione temporale (Fast, Slow e Impulse). Ad esempio, nei parametri istantanei “SPL” possiamo avere un livello di pressione sonora Slow in Curva A (LAS) oppure Fast in curva C (LCF) che chiaramente possono cambiare notevolmente.

La suddivisione della tipologia di fonometri e relativi parametri acustici possiamo tradurla in tre macro categorie:

  • Istantanei: Rappresenta tutti i livelli di pressione sonora istantanea (SPL) espressi nelle varie curve di pesatura, ponderazioni temporali e forme di campionamento (Max e Min), LXY, LXE, LXYmax, LXYmin, LXPeak. Dove: “X” indica la correzione di frequenza (A, B, C, Z) e “Y” indica la costante temporale (F, S, I). Misurazioni definite dall’utente calcolate parallelamente con la correzione di frequenza e costante temporale differente
  • Integratori: Per i parametri integrati si apre un capitolo importante, ossia il fattore inquinamento acustico regolamentato da differenti norme internazionali e leggi territoriali (D.Lgs. 81 del 2008, 447/1995, e successive modifiche) che ne impongono l’utilizzo. Uno di questi, che possiamo definire il più importante, è il “Leq”, tradotto in Livello equivalente (Livello medio integrato nel tempo), da non confondere con un parametro medio istantaneo estrapolato da un Livello di pressione sonora SPL Minimo e massimo. Il “Leq” viene generalmente misurato con costante di tempo Impulse “I” e nelle curve di pesatura A e C, ricopre un ruolo fondamentale nella valutazione del rischio rumore per il calcolo dell’esposizione giornaliera e settimanale  post operatore nei luoghi di lavoro seguendo le procedure di verifica e i valori limite indicati dal Testo unico sulla sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81 del 2008).
  • Di analisi statistica: Si tratta di calcoli riferiti a differenti parametri selezionati a seconda delle proprie esigenze e sono utili per analizzare dei fenomeni acustici, come ad esempio i “Livelli percentili” che consentono di rilevare il valore rapportato alla percentuale di tempo all’interno di un arco temporale di acquisizione.

Analisi Spettrale, Filtri in banda di Ottava e terzi di ottava

Qui entriamo in un aspetto più tecnico e complesso che permette di analizzare non solamente l’intensità della pressione sonora, ma anche entrare nel dettaglio delle frequenze che compongono il valore misurato al fine di consentire una valutazione decisamente più precisa e accurata del fenomeno.

Quando si presenta la necessità di avere delle informazioni più dettagliate riguardo una rilevazione sonora complessa è possibile sezionare l’intervallo di frequenza in bande, questa operazione avviene per mezzo di filtri elettronici istallati sul fonometro (Fonometro Analizzatore di fascia medio alta generalmente di classe 1) che isolano le differenti Bande con una suddivisione in Bande di ottava e terzi di ottava che coprono un range da 16Hz a 20KHz

  • Ottave:  16 - 31,5 - 63 - 125 - 250 - 500 - 1000 - 2000 - 4000 - 8000 - 16000 Hz 
  • 1/3 di Ottava: 25Hz, 31,5Hz, 40Hz, 50Hz, 63Hz, 80Hz, 100Hz, 126Hz, 156Hz, 200Hz, 250Hz, 320Hz, 400Hz, 500Hz, 635Hz, 2.5kHz, 3.2KHz, 4KHz, 5KHz, 6,4KHz 8KHz, 10KHz, 12,8KHz, 16KHz, 20KHz

Nota: Una delle variabili che possiamo incontrare riguardo l’analisi spettrale è la riduzione di banda presente su alcuni modelli di fonometro che hanno una riduzione del campo scala dell’ampiezza di frequenza fornendo una suddivisione in Bande d'ottava da 32Hz a 8KHz e Bande terzo d'ottava da 25Hz a 12.5KHz. Questa riduzione è dovuta essenzialmente al fatto che nella valutazione del rischio rumore in ambienti di lavoro non è richiesta l’analisi spettrale obbligatoria e il fattore di misura dei filtri in frequenza viene utilizzato solamente per una valutazione e scelta dei dispositivi di protezione individuale (DPI) da selezionare in funzione del superamento della soglia di limite di 85dB indicata nel testo unico sulla sicurezza (DLG 81). E’ importante essere a conoscenza del fatto che per analisi di impatto acustico ambientale è obbligatorio avere l’estensione di frequenza da 16Hz e 20KHz.

In aggiunta possiamo fare un piccolo accenno all’analisi spettrale per banda fine (FFT) da 7 Hz a 22 kHz. FFT è l’abbreviazione di “Fast Fourier Trasnsform”, ossia Trasformata di Fourier veloce e rappresenta un algoritmo per l’elaborazione del segnale, utile nell'ingegneria del suono, nella sismologia o nelle misurazioni della tensione.

Non entriamo nel dettaglio per quanto riguarda le molteplici applicazioni che l’analisi in frequenza può fornire in termini di analisi di impatto acustico, ci limitiamo a dire che rappresenta un fattore importante nella valutazione dei rischi e nella ricerca, studio, gestione e progettazione di qualsiasi sorgente di rumore artificiale, sia in ambito edilizio nelle infrastrutture e nei trasporti che in ambito industriale nella realizzazione di macchine e impianti. Fattore fondamentale nell’acustica architettonica che vedremo in un’altra sezione (LINK Sezione)

Con l’analisi spettrale possiamo esaminare molteplici elementi come lo Spettro dei minimi, lo spettro dei massimi, le curve isofoniche, le componenti impulsive, le componenti tonali e tutta una serie di valutazioni che contribuiscono a valutare un fenomeno minuziosamente al fine di intervenire in forma mirata e precisa per ridurre o eliminare eventuali disturbi.

Campi di applicazione del Fonometro

Questo è solamente un elenco delle applicazioni relative alla misurazione del livello di pressione sonora nelle differenti forme, per cui è necessario valutare la tipologia di strumento (Istantaneo, Integratore e Analizzatore) e la classe di precisione, essenzialmente di tipo 1 e 2 (Classe 1 per più dell’80% delle applicazioni descritte).

  • Misura e valutazione rumore di macchine e impianti (direttiva macchine)
  • Impatto acustico in ambienti di lavoro (D.Lgs 81 del 2008, solo classe 1 integratore)
  • Valutazione dei livelli di rumore ambientale con monitoraggio del rumore (D.Lgs. 447/1995, Solo Classe 1 integratore e analizzatori di spettro)
  • Analisi e cattura di eventi sonori, identificazione di componenti tonali anche situate all’incrocio tra bande di terzo d’ottava standard, valutazione dell’udibilità delle componenti spettrali mediante confronto in tempo reale con le isofoniche (solamente fonometri di classe 1 con funzionalità avanzate )
  • Analisi di insonorizzazione acustica ( Fonometri analizzatori di spettro)
  • Analisi di eventi con calcolo di parametri statistici
  • Insonorizzazioni e bonifiche acustiche, misure in edilizia
  • Acustica architettonica (con l’ausilio di altre apparecchiature abbinate ad un fonometro integratore e analizzatore)
  • Controllo qualità della produzione
  • Utilizzi privati per controllo inquinamento acustico in svariati ambiti e applicazioni

Tra i campi di applicazione troviamo anche una funzione specifica e mirata, Le misure MCTC-Net.

Si tratta di rilievi fonometrici regolamentati da procedure operative di revisione dei veicoli a motore che devono essere eseguite da strumentazione specifica e omologata per tale impiego (Nuova Circolare n.88/1995 del Ministero dei Trasporti e della Navigazione e successivi aggiornamenti). Il fonometro deve essere dotato di un protocollo di comunicazione conforme alle specifiche MCTC-Net2 (D.D. n.3986 dell’11 agosto 2009 e successivi aggiornamenti) e deve essere provvisto di un certificato di omologazione MCTC-Net2 .

L’applicazione prevede il rilevamento della rumorosità dei veicoli in conformità alle prescrizioni del Ministero dei Trasporti e della Navigazione e lo strumento utilizzato per tali rilevazioni deve essere tassativamente un Fonometro di classe 1 integratore in grado di fornire i parametri acustici necessari alla valutazione (per ulteriori informazioni "[email protected]").


Guida nella scelta di un Fonometro

RIEPILOGO ARTICOLI

  1. Suono e rumore, di cosa parliamo?
  2. Fonometro, come funziona e a cosa serve
  3. Fonometro, caratteristiche principali
  4. Fonometro: Funzioni, Parametri e applicazioni
  5. Fonometro: Registrazione dati e interfaccia software
  6. Fonometro: Acustica architettonica

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